Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne consulta la Cookie Policy. Proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

Grazie per tutto quello che sei stato e per essere stato mio.

Scritto il 27 dicembre 2010

 

Ciao Chicco ,

solo ora trovo la forza per trasformare in parole il grande vuoto ed il grandissimo dolore che hai lasciato dentro di me e che leggo negli occhi della tua mamma . E di questo ti chiedo scusa , così come ti chiedo scusa per tutto ciò che avrei potuto darti e che invece non sono riuscito a porre in essere. Ho appena aperto la porta della tua stanza, della tua palestra . Ho osservato i tuoi giocattoli, i tuoi attrezzi terapeutici e le tante foto che ti ho scattato fin da quando eri un cucciolo d'uomo . E come nella moviola di un film ripasso i pochi anni trascorsi insieme , dalla gioia della tua nascita allo sconforto per una terribile diagnosi , dalla scelta di lottare per donarti una vita degna d'esser vissuta alla tua incredibile voglia di viverla e di non "mollare mai" , dai tuoi impensabili miglioramenti ai tuoi primi giorni di scuola , dai tanti viaggi intrapresi per cercare , verificare , "rubare" nuove tecniche terapeutiche alla tua inesauribile curiosità e voglia di fare , dalla pochezza di taluni allo smisurato amore che hai risvegliato in tantissimi. Ripenso alle gelosia che suscitavi in me quando , nonostante il profondo amore che ci univa, fingevi di preferire la tua mamma scrutando sottocchio i miei movimenti . Osservo i mobili e rivedo in ogni piccolo graffio il tuo sbatterci divertito con il deambulatore , i miei rimproveri ed il tuo sguardo biricchino accompagnato da quella risata paperinosa che mi disarmava e ci attanagliava . Lo specchio dentro cui amavi osservarti e che usavamo per trasformare un normalissimo gioco in uno strumento di crescita cognitiva . Riascolto nel silenzio la voce della tua Mariella che ti esorta a lavorare ed al tempo stesso ti gratifica con tanti piccoli bacetti . E tu che la guardi a volte compiaciuto a volte indispettito ma comunque con lei fino in fondo. Ma soprattutto osservo il tuo passeggino dove negli ultimi periodi odiavi sedere , perché avevi imparato a conoscere la bellezza del vivere , del trovare delle risposte alla tua inesauribile curiosità , del toccare con le tue manine ciò che al principio sembrava un impossibile traguardo . Ed infine la tua culla , quella dove ti rotolavi prima di addormentarti nella ricerche della posizione che ritenevi più idonea ; quella dove al risveglio ti stendicchiavi come solo tu sapevi fare ed  in cui amavi ascoltare le melodie che emettevano i tuoi pupazzi preferiti .Ogni oggetto , da quel tragico giorno ,  racchiude in se una miriade di ricordi , di sensazioni , di amore e di infinito dolore.... Fuori ad attendermi il silenzio....... Eppure ora devo chiuderla.  Lo faccio .... mi volto .... mi guardo intorno e mi rendo conto che tutto ciò che mi circonda mi parla di te , che mai una porta potrà limitare il tuo passaggio . In questi giorni in tanti si ritroveranno accanto ad un albero di Natale per esprimere un desiderio o per donare un momento di serenità e di gioia ai propri cari. Doveva esserlo anche per noi prima di trasformarsi in un triste ricordo. Il ricordo di un angelo che tira via le palline , che con la sua forza rischiava di rivoltarselo addosso. Ma soprattutto il rammarico di non aver potuto porvi i tanti regalini che avresti dovuto scartare e che avrebbero riempito i tuoi occhi di gioia . Ma devo andare avanti ..... devo fingere ...... devo trovare la forza di andare avanti . Devo farlo per Martina . Lei che finalmente aveva trovato il suo fratellino . Quando siamo rientrati a casa mi e' venuta incontro , mi ha stretto a se e mi ha guardato negli occhi  capendo che qualcosa non andava. Si e' girata  intorno e mi ha chiesto di te , del suo Chicco . Gli ho risposto che eri partito per un lungo viaggio , per curarti in un centro dove noi non potevamo accompagnarti . Mi ha osservato per qualche istante e poi con la sua semplicità mi ha risposto : " Non e' vero , il mio chicco e' diventato un angelo " . Anche lei ti cerca in ogni gioco , in ogni momento della sua giornata . Ti immagina a saltare con gli angioletti da una nuvoletta  all'altra e la rasserena la speranza che un giorno possiate ritornare a giocare insieme. Quella "speranza"  che ci ha uniti in questo lungo cammino e che in tanti ci esortano a riprendere . Camminare vuol dire percorrere una strada che porta ad una meta . Insieme ne abbiamo percorse tante  e tanti kilometri , in giro per i nosocomi  e i centri terapeutici del mondo con la certezza di poter appropriarsi di quelle piccole conoscenze utili alla tua crescita. Ma oggi mi ritrovo solo a dover percorrere i piccoli e limitati sentieri del cimitero e ad avere come meta il luogo che ospita le tue spoglie . Nel silenzio di quel luogo ti rivedo l'ultima volta in ospedale , disteso su di un lettino , irriconoscibile. Eppure ero fiero di te . Eri sedato ma il tuo cuore ha sussultato al nostro abbraccio ed alle nostre parole. Ti sono stato accanto impotente tenendoti la mano. In quei momenti ho rivissuto il giorno in cui ti vidi per la prima volta. Eri solo un cucciolo , eppure già sapevo. Sapevo che le nostre strade non si sarebbero mai divise, che non mi sarei mai smarrito guardandoti , che non avrei mai pianto fin tanto che ci fosse stata la possibilità di donarti la " vita " , di ascoltare la tua voce . Ma sapevo che, a prescindere da come fossero andate le nostre vite, eri tu quello che volevo. Ed è stato così, è sempre stato così.  Non sapevo sarebbe divenuta l'ultima volta . Quando ti ho dovuto lasciare ti ho fatto un cenno di saluto. Avrei voluto dirti che ti amavo ed ero , anzi sono , orgoglioso e fiero di averti conosciuto e avuto come figlio. Ed è ciò che non voglio dimenticare mai. Non ci sono riuscito allora . Te lo dico solo ora che sei partito per un lungo viaggio.

Grazie per tutto quello che sei stato e per essere stato mio.

 

 

Il tuo papà.



Ci sono 21 commenti

Scritto da Francesca il 03/07/2011 alle 00:49:30

Mille lacrime sono uscite dai miei occhi leggendo questa lettera,ma non potro' mai capire fino in fondo il dolore che c'e' nei vostri cuori,solo Dio puo' capire fino in fondo e solo lui puo' consolare i vostri cuori,vi vogliamo bene saluti da me da Ciro da Arianna ed Alessia,siamo venuti qualke volta ma non eravate a casa cmq torneremo,un bacione alla piccola Martino ed a Raffaella,ciao Roberto.


Scritto da Anna Maria Fusco fb il 11/01/2011 alle 15:10:51

Un dolore incolmabile ciao piccolino veglia sui tuoi genitori che ti hanno tanto amato.....un bacio


Scritto da Nunzia Apuzzo fb il 11/01/2011 alle 15:10:03

questa lettera del suo papà è stupenda, mi ha commosso tanto... spero proprio come Martina che Chicco lassù si stia divertendo con gli angeli, che stia bene e che tutti i nostri angeli custodi, parenti amici che non ci sono piu si stiano prendendo cura di lui.... Bacioni Chiccooo


Scritto da barbara fogliato il 08/01/2011 alle 11:25:39

Roberto, Raffaella, Martina,

è molto che non vi scrivo, perchè anche nella mia famiglia la sofferenza è arrivata, lenta ed inesorabile e a poco a poco ho iniziato a convivere con questo sentimento , ma ho continuato a seguirvi .

Non ho avuto la forza di scrivervi prima perchè non so cosa dirvi e neanche le lacrime basterebbero ad esprimere il mio dolore per la perdita di Chicco.

Sono sicura che in cielo esiste una stella in più che brilla più delle altre per sorreggervi in questo dolore.

Ho due bimbi anche io, Marco e Luca e questa sera darò loro un bacio in più, da parte di Chicco.

Vi ringrazio per l'esempio di amore, di forza e di coraggio che avete dato a tutti noi, ma soprattutto di dignità con cui state affrontando il dolore per la perdita di Chicco.

E' contro natura sopravvivere ai propri figli, e a volte prego per riuscire ad accettare ciò che di ingiusto accade ai nostri piccoli.

Cara Martina il tuo fratellino ti prenderà sempre la mano per accompagnarti nella vita, non lo vedrai ma lui sarà lì con te, sempre...appoggiati a lui, so che ti aiuterà ogni volta che ne avrai bisogno.

Vi abbraccio fortissimo,
vi sono vicina

mamma Barbara e i piccoli Marco e Luca dal Piemonte


Scritto da Samuele il 06/01/2011 alle 11:59:02

in questo momento diventa pure difficile fare una banale operazione aritmetica per dire che sono un utente. Non ci sono parole: solo l'ennesima testimonianza della potenza dell'amore. Chicco vive dentro Voi e dentro i cuori di coloro che in qualche modo hanno conosciuto la vostra storia. Deve continuare a vivere per l'esempio, per la possibilità di aiutare altri bambini a vincere queste battaglie che vanno al di là delle singole patologie e sofferenze ma riguardano il tema centrale della dignità umana, del diritto ad una cura e ad essere amati...ne esistono tanti dei Chicco...


Scritto da Katia il 04/01/2011 alle 00:05:22

Ciao Roberto...ciao Raffaella, purtroppo con immenso dolore riesco a comprendere pienamente quanto hai scrito...l'unica cosa che può consolarci e quella di essere certi che ora i nostri angeli non hanno più barriere e a noi non ci resta che vivere con lòa speranza che un giorno potremo ritornare a riabbracciarli...vi abbraccio forte!


Scritto da anna il 02/01/2011 alle 22:19:31

esattamente un anno fa partimmo insieme per l'adeli ed io oggi vi ho pensato tutto il giorno con una fitta al cuore.Roberto tieni duro!Tu sei il la forza di Raffa e Martina noi vi siamo vicini con il cuore perchè in questo momento non riusciamo a trovare le parole.Vi vogliamo bene,ci vedremo presto anna


Scritto da un amico vicinissimo il 02/01/2011 alle 17:18:06

Ti sei spento nel sonno
dopo tanto patire
mio dolce amico.
Ora di te
mi resta soltanto
un dolce ricordo
e un doloroso
imperituro rimpianto
per la tua Assenza.
Ora sei un dolce Angelo
accanto al Signore
e quando guarderò il Cielo
mi sorriderai
attenuando la mia tristezza.


Scritto da un amico vicinissimo il 02/01/2011 alle 17:02:44

E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria.
Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte,
chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla.
Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.

Tiziano Terzani , da "La fine è il mio inizio"


Scritto da un amico vicinissimo il 02/01/2011 alle 16:38:47

-Non si perdono mai coloro che amiamo, perché possiamo amarli in colui che non si può perdere. Sant’Agostino
-Non rattristiamoci di averlo perso, ma ringraziamo di averlo avuta. Sant’Agostino
-Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora. Vi amerà dal cielo come vi ha amati sulla terra. S.Agostino


Scritto da un amico vicinissimo il 02/01/2011 alle 16:33:00

All Is Well
Death is nothing at all, La morte è niente,
I have only slipped into the next room Io sono solo scivolato nella stanza accanto
I am I and you are you Io sono io e tu sei tu
Whatever we were to each other, that we are still. Qualunque cosa siamo stati gli uni agli altri, che siamo ancora.
Call me by my old familiar name, Chiamami con il mio vecchio nome familiare,
Speak to me in the easy way which you always used Parlare di me in modo semplice che hai sempre usato
Put no difference in your tone, Mettere alcuna differenza nel vostro tono,
Wear no forced air of solemnity or sorrow Non assumere un'aria solenne o triste
Laugh as we always laughed at the little jokes we enjoyed together. Ridete come abbiamo sempre riso degli scherzi poco ci siamo divertiti insieme.
Play, smile, think of me, pray for me. Giocare, sorridere, pensare a me, pregate per me.
Let my name be ever the household world that it always was, Che il mio nome sia sempre il mondo della famiglia che è sempre stato,
Let it be spoken without effect, without the trace of shadow on it. Lascia che sia parlato senza effetto, senza la traccia d'ombra su di esso.
Life means all that it ever meant. La vita significa tutto ciò che mai significato.
It it the same as it ever was, there is unbroken continuity. E 'lo stesso come mai lo è stato, esiste una continuità ininterrotta.
Why should I be out of mind because I am out of sight? Perché dovrei essere fuori di testa perché sono fuori dalla tua vista?
I am waiting for you, for an interval, somewhere very near, Sto aspettando per voi, per un intervallo, in qualche luogo molto vicino,
Just around the corner. Proprio dietro l'angolo.
All is well. Tutto è bene.
Henry Scott Holland Henry Scott Holland
1847-1918 1847-1918
Canon of St Paul 's Cathedral Canon di 's Cathedral di San Paolo


Scritto da ENZO R. il 30/12/2010 alle 00:43:57

Robè tuo figlio ti è vicino più di quanto credi,ANZI se permetti è vicino a tutti noi,quando sono in difficoltà lo prego lo invoco a darmi un Pò della sua forza e coraggio,Robè x molti Chicco è diventato davvero un angelo custode.IO ho la mia bimba ma x la mia separazione non la vivo da vicino tutti i giorni,ma ogni volta k l abbraccio gli do quei baci e gli sussurro quelle parole k tu ci HAI detto di dire ai nostri piccoli...Robè non mollate


Scritto da lucia cts il 29/12/2010 alle 20:53:48

ti dico solo che io non mi arrendo e credo in te..ci hai abituato alla lotta...alle battaglie ed così che ritornerai...il nostro guerriero...così come ti ha conosciuto il tuo bimbo...forza amico mio!forza!!!!io ci sono sappilo!!!!e non mi arrendo!!!!


Scritto da roberto muci il 29/12/2010 alle 12:18:22

Sono state tante le cose che mio figlio mi ha insegnato. Tra queste il valore dell'amicizia. Ed Enzo e Lucia ne sono l'espressione più vera. Vorrei esser felice come voi. Ma non posso. Se si diventa vecchi quando si perde il senso della vita, dell'amore e della speranza, allora io sono vecchio. Vi abbraccio con grande affetto. Roberto.


Scritto da giovanni b. il 29/12/2010 alle 12:13:09

ciao roberto, ciao raffaella in questi ultimi giorni penso sempre al vostro CHICCO e la mia VITTORIA che corrono insieme in paradiso


Scritto da antonello tavaris il 29/12/2010 alle 12:12:16

Ciao Chicco, aiuta da lassu' papa', mamma e Martina. Tu non mollavi ... guida noi sulla strada che ci hai indicato. Mandi picul!"


Scritto da gaya s. il 29/12/2010 alle 12:11:21

ciao roby sono gaia tu non mi conosci sono 1 stabiese come te!!!! ho per terapista il marito di mariella!!!!!! volevo dire a te e raffy che vi sono vicina e ho molto apprezzato a lacrime vive e vere il tuo saluto ad 1 angelo che castellammare deve solo ringraziare!!!!! cosi come deve ringraziare 2 genitori splendidi come voi che non hanno mai smesso di lottare anke perchè attraverso chicco noi disabili ricevessimo giustizia oltre che x cercare di dare al cucciolo la vita che meritava!!!!! SIETE STATI GRANDI!!!!! IL DEBITO DI GRATITUDINE CHE ABBIAMO NEI VOSTRI CONFRONTI è IMMENSO!!!!! ABBRACCIO IMMENSAMENTE TUTTI VOI 3 NELLA CONVINZIONE CHE COME CASTELLAMMARE è FIERA DI ANNOVERARVI TRA I SUOI CITTADINI COSI CHICCO E MARTINA SONO FIERI DI AVERVI COME GENITORI!!! TI DO UN CONSIGLIO: SCRIVI SEMPRE QUANDO HAI VOGLIA DI PIANGERE........ FA BENE! E IN QUALUNQUE MOMENTO VUOI SFOGARTI SAPPI CHE SONO QUI!!!!!! VI ABBRACCIO! DA UN BACIO IMMENSO A MARTY DA PARTE MIA OK??? E 1 ABBRACCIO ANKE A RAFFY!!!! SPERO PRENDIATE DAL MIO ABBRACCIO TUTTA LA FORZA DI CUI AVETE BISOGNO! VI ADORO TUTTI E 4!!!!!!! CIAO E GRAZIE X QUELLO CHE AVETE FATTO E ANCORA FATE X NOI DISABILI!!!!! PENSO DI PARLARE A NOME DI TUTTI GLI STABIESI SE TI DICO DI STAR TRANQUILLO PERCHè CHICCO NON SARà MAI DIMENTICATO TE LO POSSO ASSICURARE è LA NOSTRA STELLA GUIDA.....!!!!! PERò TI PREGO RITROVATE FORZA TU E RAFFY X MARTINA!!!!!! VI SONO VICINA!!!!!!!!!


Scritto da LUCIA cts il 29/12/2010 alle 11:16:52

è strano a dirsi, ma oggi sono felice...sono felice di leggere dinuovo le tue parole...sono felice che tu ci sia...per te ...per raffi e martina...ma soprattutto per lui per il tuo piccolo uomo, sono convinta che il tuo bimbo aspettava questo...aspettava che il suo papà ferito si rialzasse e cominciasse di nuovo a lottare...sappi che oggi mi hai resa per l'ennesima volta fiera di te
tvb
lucia


Scritto da enzo r. il 29/12/2010 alle 01:08:28

CIAO Robè, finalmente ti leggo e questo è troppo importante x chi ti stima ed ha amato ed ama Chicco,questo vuol dire che malgrado il dolore ed il vuoto stai reagendo e credimi non immagini quanti pensieri mi hai dato fino adesso,te l avevo detto subito che non dovevi e non potevi mollare sia x Chicco,sia x la tua famiglia e anke x chi ha imparato a volervi bene e stimato in questi anni...Chicco e Noi tutti siamo orgogliosi di te amico caro


Scritto da Antonello Tavaris il 28/12/2010 alle 11:41:29

Ho appreso della partenza di Chicco solo ora... sono distrutto. Permettetemi di salutarlo in friulano , "mandi Chicco, si cjataran un dì". Vi sono vicino Roberto, per quanto ciò sia possibile...


Scritto da carmela la mamma di katia il 28/12/2010 alle 03:20:44

signor roberto non ci sono parole per esprimere tutto il mio dolore solo chi ha dei bambini come chicco puo capire la sofferenza del lottare e vedere solo piccoli cambiamente ma che per noi sono enormi soddisfazioni.scusate se non mi sono fatta piu sentire ma sono capitate tante cose vi ricordate mio padre che amava tanto katia era tutto per lei eppure adesso e ridotto peggio di katia e non ce piu niente da fare ha un tumore al cervello e dobbiamo accettare di perderlo senza far poter far niente mi ricordo ancora quando veniste a casa mia e c'era anche lui presente parlava sempre di chicco.quando lessi di chicco io non volevo crederci icevo no non e vero non e possibile chicco ha lottato tanto insieme a lei e su questo lei deve essere orgoglioso di quello che ha fatto non deve avere rimpianti chicco sono sicuro che dove sta non soffrira piu ed ora e felice a giocare e combinare dispetti a tutti gli angioletti come lui.vi lascio le mie piu sentite condoglianze e grazie per tutto il conforto e l'aiuto che mi avete dato per katia.ciao carmela


Lascia un commento
Nome*


Commento*


Quanto fa 7 + 5?


* Campi obbligatori

Grazie al Vs. aiuto abbiamo
raccolto al 27/12/2010
€ 246.500,00
Per il raggiungimento dei miei
primi risultati abbiamo speso
al 27/12/2010 €205.000,00

Raffaele Amitrano

VEDI TUTTE LE FOTO
In Italia sono le